Dal presidio contro la cava, un messaggio alla politica
A due giorni dal bellissimo presidio di domenica scorsa, sentiamo il dovere di ringraziare in primo luogo i tantissimi cittadini presenti alla manifestazione ed anche quelli che non hanno potuto esserci, ma che hanno sostenuto quella ed altre iniziative contro la cava di Punta Penna. Ed un plauso lo dobbiamo alle associazioni con le quali stiamo condividendo, con pari dignità, tutte le iniziative contro quel pericoloso progetto. Ultima delle quali la petizione on-line contro la cava, oltre quella cartacea ancora in corso, per dare possibilità di sottoscrizione anche a coloro che sono fuori Vasto (http://firmiamo.it/controcavapuntapenna).
Per quanto straordinaria, la numerosa partecipazione di popolo non è che la diretta conseguenza del modo in cui è stata affrontata finora la questione della cava. Cercando la più ampia partecipazione, senza reclamare primogeniture, si è finora tenuta lontana l’autoreferenzialità politica. Noi stessi, che da subito e senza tentennamenti ci siamo attivati come circolo contro quello che abbiamo definito uno scellerato progetto, mai abbiamo ostentato la nostra presenza.
Siamo coscienti che il dovere di un partito sociale quale vogliamo essere, è quello raccogliere le istanze, condivise, dei cittadini e di metterci a loro disposizione: per cercare documenti, analizzarli e divulgarli; per mantenere pubblica una questione che è di interesse collettivo; per promuovere e condividere iniziative e parteciparvi. E questo è ciò che stiamo facendo e che continueremo a fare.
Il segnale che ci è giunto e che stiamo raccogliendo, dopo l’ampia partecipazione popolare al presidio di domenica, è la dichiarata necessità dei cittadini di essere parte attiva delle scelte che non possono continuare ad essere imposte dall’alto.
Rifondazione Comunista
Circolo Sante Petrocelli – Vasto

