11
marzo - 2010
giovedì
SOTTOSCRIVI LE NOTIZIE

Rifondazione Comunista – Vasto

Circolo Sante Petrocelli

Digli la tua… Contro la cava a Punta Penna

Scritto da Carmine Tomeo - 21 gennaio 2010COMMENTA

n413021095183_6521E’ arrivato il momento di fare arrivare la nostra contrarietà alla cava sottomarina di Punta Penna, direttamente agli enti che l’hanno autorizzata.

Rifondazione Comunista lancia questa iniziativa dalla pagina del gruppo di Facebook “No alla cava sottomarina di Punta Penna“, con la quale si invitano i cittadini a scrivere al presidente della Regione, Gianni Chiodi. Una mail, un fax o meglio ancora una lettera con posta celere o con una raccomandata, per dire NO ALLA CAVA A PUNTA PENNA.

Ecco un testo che potrebbe essere inviato, che ognuno è libero di modificare come preferisce.

Gent.mo Presidente Chiodi,
sono venuto a conoscenza che per la data del 10 febbraio 2010 è prevista l’apertura di una cava di prestito di sabbia di fronte alla spiaggia di Punta Penna a Vasto, finalizzata al ripascimento del litorale di Casalbordino.
Da cittadino amante del mare e delle peculiarità della Riserva regionale di Punta Aderci, nel quale il sito di Punta Penna è pienamente inserito, esprimo tutta la mia preoccupazione e contrarietà a questo progetto.
Altre esperienze di ripascimenti, tra le quali quelle della stessa Casalbordino, hanno evidenziato la necessità di continue manutenzioni attraverso cosiddette “ricariche” di sabbia. Considerando che la potenzialità della presunta cava di Punta Penna sarebbe, secondo la documentazione progettuale di 2,9 milioni di mc, esiste il giustificato timore di trasformare un pezzo di riserva naturale in un cantiere permanente.
Non possono escludersi gravi ripercussioni sul patrimonio ambientale di Punta Penna, visto che anche la documentazione progettuale della cava riferisce di possibilità di impatti ambientali, sia in mare che sul litorale. Ritengo che, per un sito qual è quello di Punta Penna, che dovrebbe essere assolutamente tutelato per il suo alto valore naturalistico, non possano essere considerati accettabili rischi al suo ecosistema.
Per l’indiscusso patrimonio naturale, per il suo valore paesaggistico, per l’interesse archeologico che racchiude, Punta Penna rappresenta un sito di traino per un turismo eco-sostenibile che deve rappresentare un settore importante per l’economia vastese. Ma il progetto di cava sottomarina compromette fortemente l’indirizzo dato alla riserva.
Chiedo pertanto che Punta Penna, e tutta la riserva naturale di Punta Aderci venga salvaguardata da questo progetto, che potrebbe rappresentare l’inizio di uno stravolgimento permanente di quel tratto di costa, unico ed irripetibile.
Cordiali saluti.

Questi i recapiti:

Segreteria del Presidente – Sede L’Aquila
Via Leonardo da Vinci, 6 – 67100 L’Aquila
Tel. 0862.363817/16/19 – Fax 0862 363522

Segreteria del Presidente – Sede Pescara
Viale Bovio, 425 – 65100 Pescara
Tel. 085.7672437 – Fax 085.7672217

Qui per scrivere una mail CLICCA QUI accederai direttamente al portale della Regione.

Lascia un commento

Partito Sociale

l'altra citta vasto