Coordinamento contro la cava: buoni risultati… guardando avanti
Arci, WWF, Porta Nuova, Rifondazione Comunista, Amici di Punta Aderci, CAI, FAI, riuniti nel coordinamento “No alla cava di Punta Penna”, sorto per unire le forze contro l’apertura di una cava sottomarina che la Regione ha progettato di realizzare di fronte la riserva naturale di Punta Aderci, hanno indetto una conferenza stampa per Sabato 13 febbraio, ore 11:30 presso la Biblioteca Mattioli in C.so De Parma a Vasto.
La conferenza è stata indetta per fare un resoconto delle iniziative unitariamente portate avanti contro la cava di Punta Penna, ed in particolare per presentare lo straordinario risultato ottenuto con la petizione, anche attraverso la quale tantissimi cittadini hanno voluto dare il loro segnale di opposizione al progetto.
La splendita partecipazione popolare di queste settimane, ha permesso finora il raggiungimento di importanti risultati: prima la sospensione ai lavori imposta dalla Soprintendenza; poi l’ordine del giorno con il quale il Consiglio Regionale ha impegnato il presidente Chiodi e la sua giunta, a mettere in atto azioni per stralciare Punta Penna come possibile sito di cava.
Sappiamo però che l’ultima parola non è stata ancora detta. Per questo continueremo a prestare attenzione, affinchè venga scongiurato ogni possibile rischio di scempio ambientale a Punta Penna ed a tutta la riserva di Punta Aderci.
Ma siamo anche consapevoli della forza della partecipazione attiva dei cittadini, che ha già dimostrato con la protesta contro la cava di Punta Penna, di poter incidere sulle scelte di politica regionale. Con la stessa consapevolezza, si dovranno portare avanti altre battaglie contro pericolose minacce ambientali, per la salute pubblica e per l’economia del nostro territorio: prima tra tutte quella contro il petrolio ed i progetti di installazione di piattaforme di fronte al litorale di Punta Aderci.

