Io sto con Checchino Antonini
Conosco Checchino Antonini per i suoi articoli, assolutamente necessari. Con i suoi scritti Antonini, giornalista di Liberazione, ha contribuito ad evitare che il caso di Federico Aldrovandi, all’epoca diciottenne ucciso dalle percosse di alcuni agenti di polizia, non finisse sepolto da un omertoso silenzio. Checchino Antonini ha pubblicato anche numerosi articoli sulle violenze del G8 di Genova, oltre che un libro dal titolo “Scuola Diaz: vergogna di Stato“. Per uno di quegli articoli sul G8 genovese, Checchino Antonini è stato condannato a 8 mesi di reclusione, insieme all’ex direttore di Liberazione, Piero Sansonetti.
Nel 2005 Liberazione pubblicò un articolo a firma di Antonini dove si raccontava di una polemica fatta dai sindacati di polizia nei confronti di Gigi Malabarba che, all’epoca capogruppo del Prc alla camera, aveva presentato un’interrogazione parlamentare sulle promozioni attribuite ad alcuni funzionari di polizia coinvolti nelle violenze del G8 di Genova. In particolare nell’interrogazione presentata da Malabarba si puntava il dito contro i criteri di valutazione utilizzati da De Gennaro per le promozioni. Per quell’articolo Checchino Antonini e Piero Sansonetti sono stati condannati per diffamazione.
Ancora oggi, a quasi 9 anni dai fatti di Genova, non è possibile raccontare cosa avvenne in quei giorni. Il diritto di cronaca non è ancora pienamente garantito. Ci sono cose che ancora non possono essere dette. Ci sono fatti che ancora non possono essere raccontati. La condanna a Checchino Antonini appare come un segnale in questo senso.
Il giornalismo che fa informazione e fa riflettere, a quanto pare non ha gli stessi spazi di agibilità di quello che sta sempre dentro le righe. Al diritto di cronaca è concessa la libertà di muoversi all’interno di una gabbia, da dove non può essere raccontata l’arroganza di un “libero potere in misero Stato”.
Sotto è l’appello a favore di Checchino Antonini al quale si può aderire attraverso l’e-mail liberalacronaca@gmail.com e il gruppo facebook “Solidarietà a Checchino Antonini“.
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APPELLO
Martedì 10 febbraio, il tribunale di Roma ha condannato per diffamazione, a otto mesi, il cronista di Liberazione, Checchino Antonini, e il suo ex direttore, Piero Sansonetti. I fatti risalgono al 2005 quando l’allora capo della polizia, De Gennaro, attribuì ottimi voti, relativi al 2001, a due funzionari coinvolti nelle violenze di quell’anno al G8 di Genova. Gigi Malabarba, allora capogruppo al Senato di Rifondazione, denunciò quei criteri di valutazione e di selezione dei quadri di Ps ma fu a sua volta attaccato dalle dichiarazioni dei segretari di alcuni sindacati di polizia che facevano quadrato attorno al Viminale. Liberazione raccontò di quello scontro, tutto interno alla battaglia per verità e giustizia sui fatti di Genova. E per quel racconto si è trovata sulle spalle una denuncia, e poi una condanna. Dopo quasi dieci anni, guai a toccare Genova 2001.
Checchino Antonini e Piero Sansonetti sono stati condannati per aver svolto il proprio lavoro come hanno sempre fatto, senza mai aver derogato alla propria serietà professionale.
La solidarietà con i due cronisti ci sembra doverosa. Perché serve oggi a tenere aperti gli spazi per il conflitto sociale, per il diritto di cronaca, per tutte le battaglie di verità e giustizia in quello che, il familiare di una vittima della strage di Brescia, chiama il Paese dei comitati. Doverosa anche per non smettere mai di ricordare cosa è stato il G8 di Genova 2001, quali libertà fondamentali sono state violate e quali ragioni di libertà sono state gridate. Da tutti noi.
Solidarietà con Piero Sansonetti e Checchino Antonini, giornalisti condannati per aver denunciato gli orrori del G8.
Riapriamo gli spazi per il diritto di cronaca, torniamo a parlare di Genova 2001
venerdì 19 febbraio, ore 12, conferenza stampa nella sede della Fnsi di corso Vittorio Emanuele 349
con
Paolo Butturini, segretario dell’Associazione Stampa Romana
Dino Greco, direttore di Liberazione
Salvatore Cannavò, direttore de ilmegafonoquotidiano.it
Paolo Ferrero, portavoce della Federazione della sinistra
Vincenzo Vita, Pd, fondatore di Articolo 21
info: 3294110752
per adesioni
liberalacronaca@gmail.com
info: facebook, solidarietà a checchino antonini

