Voci dal Circolo
Proposta anti-burqa. Una considerazione e una domanda.
La Lega Nord ha proposto di modificare l’art.5 della Legge n. 152 del 1975 che recita così:
E’ vietato l’uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aprteo al pubblico, senza giustificato motivo.
includendo tra gli indumenti vietati anche quelli “indossati in ragione della [...]
Straniero nella mia nazione
Vi segnalo questo video di Yonas Tesfamichael, eritreo di seconda generazione. Ottimo spunto per una riflessione sulle pochissime possibilità che questo paese riesce ad offrire persino a persone che sono cresciute e che hanno studiato in Italia.
Un’emarginazione che si eredita, che passa di generazione in generazione e che è sempre più radicata.
Certo è che non [...]
Abruzzo: numeri utili (?)
I numeri che riguardano il lavoro non sono clementi con l’Abruzzo. Ma d’altronde, quei numeri altro non sono che l’espressione di una situazione davvero poco felice. Tragica, si potrebbe dire. Dati Istat alla mano, nel secondo trimestre 2009, dei 378mila posti di lavoro bruciati anche dagli effetti della crisi economica (alla faccia dell’ottimismo governativo), 31mila [...]
Acqua in mano ai privati. Profitti per le aziende, un salasso per i cittadini.
L’acqua è l’oro blu. Come il petrolio è l’oro nero. Perché l’acqua, come è il petrolio, è un bene limitato e dai cui è possibile trarre grossi, enormi profitti. Come già avviene in molte parti del mondo ed anche in Italia. Profitti che certo non servono a migliorare le condizioni economiche di quanti vivono nel [...]
A proposito di Afghanistan e concerti
Che siano morti 6 soldati italiani in Afghanistan è un fatto triste, com’è triste che in questo paese muoiano sul lavoro 4 persone ogni giorno.
Ma di quei morti nessuno ne parla.
Volendo sorvolare tutti gli argomenti inerenti la guerra imperialista che l’Italia sta conducendo in Afghanistan, su cui ci sarebbe tantissimo da scrivere, mi chiedo come [...]
Energia: parliamo di consumi, prima che di produzione
Nell’area di Termoli ed in quella di Vasto, si torna a parlare in questi giorni di impianto eolico off shore. Tutte o quasi le amministrazioni sono contrarie. Tra i cittadini i musi sono lunghi, perchè già immaginano come cambierà la visuale, nel caso in cui pali alti circa 80 metri saranno piantati a poche miglia dalla costa. La maggior parte dei commenti contrari all’impianto eolico si può sintetizzare così: “Ci hanno imposto la centrale turbogas; ci hanno messo in lista per una centrale nucleare … pure l’impianto eolico, proprio no!”. Come dire, va bene tutto, fino ad un certo punto. Quello che spesso sfugga all’argomento (e lo dico senza presunzione, non potendomela permettere dal basso della mia incompetenza) è un approccio globale basato sulle necessità ed i consumi energetici. Sia in scala glodale che in quella locale, si evita di affrontare di il problema che sta sopra tutti: quello del consumo energetico, prima ancora del come produrre l’energia necessaria.

